Paros spiagge: le più belle e dove c'è riparo dal vento
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Paros spiagge: una baia di acqua turchese tra rocce di granito levigate, in una mattina limpida e senza vento
Guida Retreat Movement · Cicladi

Paros spiagge: le più belle, zona per zona, e dove andare quando c’è vento

Paros spiagge: tra la baia di Naoussa, la costa vicino a Parikia, la costa est battuta dal vento e il sud riparato dalle scogliere, ecco quali scegliere in base a sabbia, vento e servizi.

Questa guida è per chi ha già scelto Paros, o sta per farlo, e vuole andare oltre l’elenco generico. Per un quadro più ampio dell’isola parti dalla guida su cosa vedere a Paros; se invece stai ancora decidendo tra due isole, Naxos o Paros confronta le due.

Quali sono le spiagge più belle di Paros?

La più bella dipende da cosa cerchi: contano la zona, il vento e i servizi. Fra le spiagge da vedere ci sono Kolymbithres con le sue rocce di granito, Monastiri riparata dai venti, Krios con l’ombra dei pini, Xifara libera e tranquilla, Punta e Nea Chryssi Akti per chi ama il vento, Faragas protetta dalle scogliere a sud.

  • Kolymbithres: nella baia di Naoussa, sabbia alternata a rocce di granito levigate da sale, acqua e aria, attrezzata, con acqua calma, tiepida e molto bassa.
  • Xifara: a 1,5 km da Naoussa, ampia e sabbiosa con qualche ciottolo, senza ombra naturale, per chi cerca tranquillità più che servizi.
  • Krios: a 2 km da Parikia, ombra naturale di pini vicino alla riva, organizzata con tutti i servizi.
  • Punta: sulla costa est, lunga e sabbiosa, la più frequentata da giovani e surfisti.
  • Nea Chryssi Akti: lunga, sabbiosa, attrezzata e affollata, ha ospitato il Campionato Mondiale di Windsurf negli anni Novanta.
  • Faragas: a sud, tre spiagge riparate dalle scogliere, sabbia dorata e acqua calma.

Il sito ufficiale del Comune di Paros descrive Kolymbithres come una serie di spiagge di sabbia una dopo l’altra, «in un paesaggio lunare», con alloggi, taverne e sport acquatici a disposizione: un paesaggio unico, che da solo vale una mattina.

Chi ha solo un giorno a disposizione fa bene a scegliere una sola zona e restarci: spostarsi da una costa all’altra per vedere tutto rischia di trasformare il mare in un elenco di tappe, invece che in una pausa.

Quali spiagge di Paros sono riparate dal vento?

D’estate sull’Egeo soffiano i venti etesii, che in Italia molti conoscono come meltemi: alcune spiagge di Paros ne restano riparate, altre li ricevono in pieno. Secondo il Comune, Monastiri, nella baia di Naoussa, è riparata dai venti e Faragas è protetta dalle scogliere; Punta, sulla costa est, è invece esposta, perché qui convergono i venti di sud-est e di nord.

Il servizio meteorologico nazionale greco spiega che nella stagione calda, da aprile a ottobre, il caldo è mitigato dai venti del nord, gli etesii, che soffiano soprattutto sull’Egeo. Sapere dove soffiano aiuta a scegliere la spiaggia giusta, non solo il giorno giusto. Per un bagno in acqua ferma c’è anche Kolymbithres, che il Comune descrive con acqua calma, tiepida e molto bassa.

Le spiagge di Paros zona per zona

Le spiagge di Paros si raggruppano in quattro zone: intorno a Naoussa a nord, vicino a Parikia al centro, sulla costa est e a sud vicino all’aeroporto. Ogni zona ha un carattere diverso per sabbia, vento e servizi, come mostra la tabella.

SpiaggiaZonaCom’èVento e ombraServizi
KolymbithresBaia di NaoussaSabbia tra rocce di granito, acqua molto bassaAcqua calmaAttrezzata
MonastiriNord-ovest della baia di NaoussaLunga e sabbiosaRiparata dai ventiAttrezzata
Xifara1,5 km a est di NaoussaAmpia, sabbia e ciottoliSenza ombra naturaleLibera, tranquilla
Krios2 km da Parikia, a nord del portoAcqua calma e frescaOmbra naturale di piniAttrezzata
PuntaCosta estLunga e sabbiosaEsposta (venti di sud-est e di nord)Beach bar, sport
Nea Chryssi AktiCosta sud-estLunga e sabbiosaAmata dai surfistiAttrezzata, affollata
FaragasSud, vicino all’aeroportoSabbia dorata, acqua calmaRiparata dalle scogliereSpiaggia grande organizzata

Dati verificati a ottobre 2026. Fonti: sito turistico ufficiale del Comune di Paros (pagine intorno a Naoussa, vicino a Parikia, costa est, Nea Chryssi Akti, sud) e servizio meteorologico nazionale greco.

A sud, vicino all’aeroporto, ci sono anche Aliki, la spiaggia vivace del villaggio, e Piso Aliki, ampia e sabbiosa con qualche ciottolo, che il Comune indica come la più bella delle tre spiagge vicino ad Aliki: entrambe hanno ombra naturale di pini.

Spiagge attrezzate o libere: quali scegliere?

Krios, Kolymbithres, Monastiri e Nea Chryssi Akti sono spiagge attrezzate, con i servizi di una spiaggia organizzata. Xifara resta libera e senza ombra naturale, per chi cerca tranquillità più che comfort. La scelta dipende da quanto vuoi portarti dietro e da quanta gente vuoi intorno.

È una questione di ritmo: una spiaggia organizzata risolve la giornata, una spiaggia libera la rallenta. Nello stesso soggiorno si possono alternare le due cose.

Chi ha poca voglia di organizzare si trova bene a Krios o a Kolymbithres, dove i servizi sono già sul posto. Chi invece porta solo un telo e vuole restare un paio d’ore senza programma trova in Xifara, o nelle piccole spiagge di Faragas, un buon motivo per non prenotare nulla.

Dove fare windsurf e kitesurf a Paros?

Per il vento, le spiagge di riferimento sono Nea Chryssi Akti, che ha ospitato il Campionato Mondiale di Windsurf negli anni Novanta, e Punta, sulla costa est, dove convergono i venti di sud-est e di nord. Per l’acqua ferma, invece, ci sono le baie riparate.

Chi arriva con tavola e vela sa già dove andare, e a Nea Chryssi Akti, secondo il Comune, anche chi comincia trova istruttori; chi invece vuole solo nuotare con calma sceglie una delle baie riparate descritte sopra.

La stagione del vento coincide con quella calda, quando i venti etesii mitigano il caldo. Per questo il vento è un alleato più che un ostacolo: si scelgono le baie protette per nuotare e la costa est quando si vuole il vento in faccia.

Il mare a due passi: perché a Paros si rallenta

A Paros il mare è sempre a due passi, e questo cambia il ritmo delle giornate: si cammina, si nuota, ci si ferma senza dover organizzare una gita. In una settimana di movimento, pratica interiore e vita di gruppo il mare non è un’uscita fuori programma: fa parte della settimana.

Il Retreat Movement è una settimana di pratiche con Ale Demaria e il team Moveinside in luoghi scelti apposta: le edizioni passate si sono svolte in Sri Lanka, Marocco e Bali, sempre cercando «una location che fa metà del lavoro per te».

Tra le pratiche della settimana ci sono il Camminare, correre, saltare e sprintare, spesso a piedi nudi e vicino al mare, e la Riconnessione profonda al corpo. Come si legge sulla pagina del retreat, «Immergerti in un contesto completamente nuovo ti permette di scendere a una profondità che oggi non immagini»; se non hai ancora deciso dove andare in generale, la guida su dove andare per ritrovare se stessi apre la domanda da un altro lato.

Chi ha vissuto un’edizione passata lo racconta così: «La mia percezione, soprattutto quella interiore, è cambiata parecchio. Non mi ero mai spinto così in profondità […] e devo dire che detto da me è tanto» (un partecipante al retreat in Sri Lanka).

Il Retreat Movement porta proprio questo: il mare vissuto come parte della trasformazione, non solo come pausa dal viaggio. Molte persone arrivano da sole, non esistono prerequisiti né livelli, e date e luogo della prossima edizione sono sulla home.

Il corpo che si libera, la mente che si ferma, la vita che prende un’altra direzione.

Ale Demaria · Fondatore Moveinside
La falesia di Uluwatu sull'oceano, a Bali: il paesaggio di un'edizione precedente del Retreat Movement
Il luogo fa metà del lavoro: qui la costa di Uluwatu, a Bali, sede di un’edizione precedente del retreat.
Ale Demaria, fondatore di Moveinside e Retreat Movement

Chi guida i retreat: Ale Demaria

Fondatore di Moveinside e Retreat Movement

La ricerca di Ale Demaria integra pratiche interiori, cultura di movimento e crescita personale. È il punto di riferimento in Italia per l’intelligenza del corpo e la connessione mente-corpo. Guida i retreat internazionali Moveinside insieme al suo team di coach.

Vuoi che il mare faccia parte della tua settimana, non solo delle tue foto?

Il Retreat Movement è una settimana di pratiche con Ale Demaria e il team Moveinside in luoghi scelti apposta: le edizioni passate si sono svolte in Sri Lanka, Marocco e Bali. Non esistono prerequisiti: basta la voglia di provare.

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I posti sono pochi e la selezione conta.

Domande frequenti

Quali sono le spiagge più belle di Paros?
Dipende dalla zona e dal vento del giorno. Nella baia di Naoussa ci sono Kolymbithres, con le rocce di granito, e Monastiri, riparata dai venti; vicino a Parikia c’è Krios, con l’ombra dei pini; a sud Faragas, protetta dalle scogliere; sulla costa est Punta e, più a sud, Nea Chryssi Akti, le spiagge del vento.
Quali spiagge di Paros sono riparate dal vento?
Secondo il Comune, Monastiri, nella baia di Naoussa, è riparata dai venti e Faragas, a sud, è protetta dalle scogliere; per un bagno in acqua ferma c’è anche Kolymbithres, con acqua calma e molto bassa. Punta, sulla costa est, è invece esposta, perché qui convergono i venti di sud-est e di nord.
Paros ha spiagge di sabbia?
Sì: Kolymbithres, Monastiri, Xifara, Punta, Nea Chryssi Akti, Faragas e Piso Aliki sono spiagge sabbiose, anche se alcune alternano la sabbia a rocce di granito o a qualche ciottolo. Le differenze principali riguardano il vento e il livello di servizi.
Quali spiagge di Paros sono attrezzate?
Krios, Kolymbithres, Monastiri e Nea Chryssi Akti sono spiagge attrezzate, con i servizi di una spiaggia organizzata, come la spiaggia grande di Faragas. Xifara, invece, resta libera e senza ombra naturale, per chi cerca una spiaggia più tranquilla.
Si possono vedere anche le spiagge di Antiparos?
Sì: dal piccolo porto di Pounta, nella zona sud vicino all’aeroporto, partono i traghetti per Antiparos, e le sue spiagge si visitano in un’escursione di una giornata. È un modo semplice per ampliare il programma senza cambiare base.
Come si vive il mare in un retreat di movimento?
Come parte della giornata, non come gita: nel Retreat Movement, una settimana di movimento, pratica interiore e vita di gruppo con Ale Demaria e il team Moveinside in luoghi scelti apposta, si cammina, si corre e ci si muove spesso a piedi nudi e vicino all’acqua. Non esistono prerequisiti, non esistono livelli, e molte persone arrivano da sole: date e luogo della prossima edizione sono sulla home del Retreat Movement.